mercoledì 28 luglio 2010

L'assessore alla viabilità Cimino interviene sule strisce blu

Alcuni stalli destinati al parcheggio a pagamento saranno modificati. Le numerose proteste dei cittadini sembrano aver colto nel segno. A confermarci la notizia l’assessore alla viabilità Lillo Cimino. “Abbiamo deciso, d’accordo con il comando della Polizia Municipale e con i tecnici dell’azienda che si occupa della gestione delle strisce blu, di modificare qualcosa con il duplice obiettivo di venire incontro ad alcune esigenze di viabilità, da un lato, e di porre, dall’altro lato. gli stalli a pagamento in alcune zone che si è ritenuto siano più utili allo scopo che ci siamo prefissati.” Dovrebbero sparire le strisce blu dalla via Roma, dalla via Filippo Guccio e dallo spazio del vecchio ospedale per essere collocati in via Marconi, in via Machiavelli e in via Filippo Guccio. Gli stalli a pagamento posti, soprattutto, in via Roma avevano suscitato le proteste dei titolari delle attività commerciali della zona ritenendoli inopportune essendo una zona non destinata ad area ad alta valenza commerciale. “Ci siamo resi conto che le strisce blu in via Roma – dice l’assessore alla viabilità Lillo Cimino - come in altre zone della città, sono quasi sempre deserte. Pochi gli automobilisti che decidono di parcheggiare le proprie vetture in questa zone. Questo ci ha portato a modificare qualcosa sia nell’interesse del Comune che dell’azienda che gestisce i parcheggi a pagamenti. Liberando alcuni settori per impegnarne altri che abbiamo ritenuto più utili. Nel complesso posso ritenermi soddisfatto dell’esperimento fin qui adottato dei parcheggi a pagamento e devo confessare che dall’iniziale smarrimento dei nostri concittadini riscontro, a distanza di alcuni mesi, una maggiore collaborazione dei piazzesi che nella stragrande maggioranza dei casi hanno constatato di persona l’utilità dei parcheggi a pagamento.”

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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