giovedì 7 giugno 2012

NO MUOS. Grande partecipazione al primo incontro all'Ostello del Borgo.

Piazza Armerina. Assemblea cittadina del gruppo NO MUOS

Prima assemblea pubblica nella città dei mosaici del gruppo NO MUOS. Cittadini di diversa età, di cui molti giovanissimi, mercoledì sei giugno, si sono incontrati all’Ostello del Borgo spinti dall’esigenza di fare qualcosa per informare il resto della città sui rischi per la salute e la pace legati al MUOS di Niscemi, e al complesso di antenne già attive all’interno della base della Marina Militare USA nata nella sughereta niscemese. Presente alla riunione l’Assessore Giuseppe Di Prima, che ha manifestato l’intento di appoggiare le iniziative che il gruppo armerino vorrà realizzare. Prima tra tutte, il dibattito pubblico con il giornalista Antonio Mazzeo che ha dedicato gran parte della sua storia professionale a raccogliere notizie sulle antenne e sul MUOS di Niscemi. In cantiere, la produzione di materiale vario da diffondere e la realizzazione di una giornata di sensibilizzazione con momenti di intrattenimento musicale e informazione. Quella di Niscemi è la quarta stazione nel mondo (le altre tre sono in posti desertici) del Mobile User Objective System, MUOS, che sta già vedendo la costruzione di tre grandi antenne circolari con un diametro di 18 metri e due torri radio di 150 metri, una stazione terrestre di telecomunicazioni satellitari che permetterà a breve alle forze armate USA di comunicare con i comandi e i centri di controllo ovunque essi si trovino: “Il Muos di Niscemi fa parte di un sistema di comunicazioni che, dal 2015, permetterà al comando Usa di tenere i contatti con tutte le sue unità militari sul pianeta. Potenza e velocità di trasmissione inimmaginabili – riferisce L’Espresso in una sua recente inchiesta - Nessuno può valutare il rischio di questa cappa radio globale, perché non esiste nulla del genere: in pratica, si tratta della stessa connessione dei telefoni di ultima generazione, ma con una capacità di trasmettere dati in quantità enormi e con velocità mai vista. E soprattutto senza bisogno dei ripetitori: solo quattro antenne per arrivare ovunque”. Presenti all’assemblea, anche esponenti del mondo dell’informazione e rappresentanti del coordinamento nazionale Scie Chimiche. Prossimo appuntamento, lunedì 11giugno, ore 18, presso il chiostro di Sant’Anna.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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