martedì 19 luglio 2011

Area artigianale. Arriva il finanziamento

2655. questo è il numero che rappresenta per il comparto artigianale di Piazza Armerina l’inizio della fine di un tunnel lungo trenta anni, quello della mancanza di un’area artigianale.
Due giorni fa il funzionario della programmazione dell’Assessorato delle Attività produttive ha comunicato all’assessore ai Lavori pubblici Tanino Guccio gli estremi del Decreto di concessione del finanziamento, che porta il n. 2655 del 16 giugno 2011.
Il decreto è stato trasmesso, per il tramite della Ragioneria centrale del Dipartimento, alla Corte dei Conti per la relativa registrazione, che, di norma, lo restituisce, debitamente registrato, entro trenta giorni.

«Credo che entro agosto avrò il decreto sul mio tavolo – dichiara con grande soddisfazione il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli – e, a quel punto, si procederà con la massima velocità a bandire la gara e affidare i lavori di realizzazione delle opere di urbanizzazione.»







Il progetto redatto dall’UTC sulla base della seconda delibera di giunta dell’amministrazione Nigrelli, era stato inserito nella graduatoria conn D.D.G. n. 1884/3S del 06/07/2009 relativa al bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione del 02/05/2008, dopo che era stato, in un primo momento, eslcuso dal finanziamento a causa di alcuni problemi riguardanti le aree artigianali del comune di Ramacca.



Il deciso intervento dell’amministrazione ne aveva consentito il recupero e nell’ottobre 2009 era giunto il decreto di stanziamento delle somme. Nel marzo 2011, in anticipo rispetto ai tempi indicati, l’UTC aveva inviato il progetto esecutivo.



«Le casse regionali – spiega l’ass. Guccio – hanno finanziato la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione primaria: strade, impianti, infrastrutture dell’area per 3,5 milioni di euro in totale di cui la Regione ha finanziato 2 milioni e 976 mila euro. La Direzione dei lavori, la sicurezza e gli altri incarichi di supporto tecnico amministrativo saranno affidati all’esterno con le procedure previste dalla normativa vigente.»



«La parte rimanente del finanziamento è finanziata dal Comune, ma contiamo di recuperare da subito le somme sulla base di un accordo con le associazioni di categoria», dichiara il Sindaco.



Ugualmente soddisfatte le parole dell’assessore alle attività produttive e vicesindaco Teodoro Ribilotta: «questo è il più importante progetto degli ultimi venti anni – afferma – non per l’importo del finanziamento, ma perché avvierà un processo di investimenti privati che porterà posti di lavoro stabili ed economia. Da subito il Sindaco convocherà le associazioni di categoria perché si possa procedere alla realizzazione dei capannoni in contemporanea con le urbanizzazioni, accelerando i tempi di completamento.»







L’area consente di insediare circa 15 mila mq di capannoni a ridosso dello svincolo Piazza Armerina nord della 117/bis, in moduli da tre capannoni ciascuno dei quali ha una superficie di circa 550 mq.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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