Piazza Armerina. Il progetto “Extra Moenia – Villa Senza Confini” è un percorso didattico finalizzato alla conoscenza e alla promozione dei valori artistici della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, importante residenza tardoantica, dichiarata dal 1997 patrimonio dell’UNESCO. A sottolineare la sua valenza culturale, nell’ambito di una medesima condivisione di intenti con il Museo regionale della Villa del Casale, il progetto formativo viene cofinanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ai sensi della legge 77/2006, recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO”.
sabato 28 febbraio 2015
Il ruolo delle donne nelle associazioni: comunicato della FIDAPA
Piazza Armerina. La sezione FIDAPA di Piazza
Armerina, presieduta in questo biennio dalla prof. Cinzia Messina, per la
trattazione del Tema Nazionale,
coordinato dalla vice presidente prof. Agata Caruso, ha scelto di
sviluppare un percorso dal titolo "Identità, ruolo e finalità delle
Associazioni nel territorio di Piazza Armerina: proposte per il futuro", partendo
dall’assunto che le Associazioni svolgono un ruolo di fondamentale importanza
nel territorio e nell’interesse della collettività, pertanto è sacrosanto porre
una seria attenzione nei loro confronti e che ne sia riconosciuto il giusto
merito.
venerdì 27 febbraio 2015
Sabato al S.Ippolito ore 15:00 Studentesca Leonfortese
Studentesca Armerina Leonfortese
Sabato
ore 15.00, al Comunale Sant'Ippolito, penultima giornata in casa.
Mancano solamente 2 giorni. L'obiettivo prefissato ad inizio campionato
dal Mister Renato Minacapelli era la salvezza e manca davvero poco al
raggiungimento di questa. Ancora 4 partite da affrontare come 4 finali.
Sabato arriverà la Leonfortese matematicamente ultima e quindi
retrocessa. È comunque una squadra che nel girone di ritorno ha fatto
buone cose e dato fastidio a molte squadre anche grandi e sarebbe
immaturo sottovalutarla anche perché costerebbe ancora un piccolo
rischio retrocessione. Sabato vincere è quindi l'unica cosa che conta,
non si può sbagliare, ne vale il futuro di questi giovani piazzesi ai
quali auguriamo di portare il nome di Piazza Armerina sempre a livello
regionale!
Il Liceo "Per un pugno di libri"
Countdown per la squadra del Liceo Classico e Scientifico che giorno 9 marzo si recherà a Napoli, per partecipare alla trasmissione televisiva "Per un pugno di libri". Geppi Cucciari e il prof. Dorfles avranno in studio la formidabile "classe" del liceo di Piazza Armerina, pronta a rispondere su cultura generale e sul libro di Salinger, dal titolo Franny e Zooey. A guidare il gruppo di 28 studenti, in qualità di capogruppo, sarà Fiorella Oliveri (5 b Scientifico), affiancata da Stefano Azzolina (3 a Classico).Saranno in grado i nostri eroi di vincere ed approdare alla fase successiva? Ne sono convinte le proff. Alessi, Liuzzo e Mercato, che accompagneranno i giovani in questa esperienza, e, in particolare, la Preside Lidia Di Gangi, entusiasta per l'iniziativa, che sta già pensando di tenere in frigo champagne per festeggiare la vittoria. In ogni caso lo scopriremo presto. Sintonizzatevi su RAI 3 sabato 14 marzo 2015 ore 18.00 "Per un pugno di libri" e... fate il tifo per la squadra del Liceo!
giovedì 26 febbraio 2015
I Carabinieri arrestano un pregiudicato ad Aidone
Aidone. I Carabinieri della Stazione di Aidone, dipendenti dalla Compagnia
Carabinieri di Piazza Armerina
e comandata dal Maresciallo Aiutante CONTI
Angelo, continuano la loro costante attività di controllo del difficile
territorio di competenza dove, l’Arma, è l’unico presidio della Forze
dell’Ordine presente.
I militari della Benemerita aidonese, nella tarda serata di ieri, in ottemperanza dell’ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime detenzione domiciliari (art. 47 ter 1 bis o.p. legge 26.07.1975 nr. 354) nr. SIEP 113/2014, emesso in data 23.02.2015 dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Enna, hanno tratto in arresto LANIGRA Vincenzo, 64enne nato e residente ad Aidone, divorziato, disoccupato, pluripregiudicato.
Lanigra Vincenzo |
I militari della Benemerita aidonese, nella tarda serata di ieri, in ottemperanza dell’ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime detenzione domiciliari (art. 47 ter 1 bis o.p. legge 26.07.1975 nr. 354) nr. SIEP 113/2014, emesso in data 23.02.2015 dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Enna, hanno tratto in arresto LANIGRA Vincenzo, 64enne nato e residente ad Aidone, divorziato, disoccupato, pluripregiudicato.
I Carabinieri arrestano un pregiudicato di Piazza Armerina
Piazza Armerina. I Carabinieri della Stazione di Piazza Armerina, dipendenti dalla
Compagnia Carabinieri cittadina e comandata dal Maresciallo Aiutante SINOPOLI
Salvatore, continuano la loro costante attività di controllo del difficile
territorio di competenza.
I militari della Benemerita piazzese, nella tarda serata di ieri, in
ottemperanza dell’ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in
regime detenzione domiciliari (art. 47
ter 1 bis o.p. legge 26.07.1975 nr. 354) nr. SIEP 114/2014, emesso in data 24.02.2015
dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Enna, hanno tratto in arresto MILAZZO Fabio Cateno, 30enne nato e
residente a Piazza Armerina, coniugato, bracciante agricolo, pregiudicato.
Il
MILAZZO è stato definitivamente
riconosciuto colpevole del reato di falsità in scrittura privata e dovrà
scontare mesi dieci di reclusione in regime di detenzione domiciliare.
MILAZZO Fabio Cateno, espletate
le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime
di detenzione domiciliare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
mercoledì 25 febbraio 2015
Murella scrive al presidente Mattarella sui liberi consorzi
Piazza Armerina. Salvatore Murella scrive al Presidente della Repubblica chiedendo il suo aiuto per
l’adesione di Piazza al libero consorzio dei comuni di Catania
Oggetto della missiva: Assoluto rispetto della legge ; la sovranità appartiene al popolo.
Sig. Presidente buona sera sono il portavoce del comitato pro referendum di Piazza Armerina sorto per organizzare tutte le azioni affinchè la mia città potesse aderire al liberi consorzi di comuni di Catania così come voluto dalla legge regionale 8/2014 . In osservanza ai dettami della norma il popolo di Piazza Armerina ha fatto tutto quanto prescritto incluso il referendum confermativo previsto. Adesso la deputazione regionale vorrebbe vanificare tutto e non consentire l'unione dei comuni di Piazza Armerina , Niscemi e Gela al libero consorzio di Catania. Non è giusto prendere in giro il popolo che , nel rispetto assoluto della legge che era stata votata appena 10 mesi fa, aveva deciso di appartenere al libero consorzio dei comuni di Catania Pertanto Le chiedo di aiutarci affinchè la legge venga rispettata ed il popolo si riprenda il suo ruolo e cioè " la sovranità popolare .
Grazie
Salvatore Murella
l’adesione di Piazza al libero consorzio dei comuni di Catania
Oggetto della missiva: Assoluto rispetto della legge ; la sovranità appartiene al popolo.
Sig. Presidente buona sera sono il portavoce del comitato pro referendum di Piazza Armerina sorto per organizzare tutte le azioni affinchè la mia città potesse aderire al liberi consorzi di comuni di Catania così come voluto dalla legge regionale 8/2014 . In osservanza ai dettami della norma il popolo di Piazza Armerina ha fatto tutto quanto prescritto incluso il referendum confermativo previsto. Adesso la deputazione regionale vorrebbe vanificare tutto e non consentire l'unione dei comuni di Piazza Armerina , Niscemi e Gela al libero consorzio di Catania. Non è giusto prendere in giro il popolo che , nel rispetto assoluto della legge che era stata votata appena 10 mesi fa, aveva deciso di appartenere al libero consorzio dei comuni di Catania Pertanto Le chiedo di aiutarci affinchè la legge venga rispettata ed il popolo si riprenda il suo ruolo e cioè " la sovranità popolare .
Grazie
Salvatore Murella
"Agevolazioni sulla CASA"
Grazie alle nuove norme introdotte dallo "Sblocca Italia" ristrutturare il tuo appartamento, dividere un alloggio grande in due più piccoli o unire alloggi contigui, sia sullo stesso piano che su piani differenti per realizzarne uno più grande, è semplice e veloce: se non modifichi la volumetria complessiva e non intervieni sulla struttura della casa non hai più bisogno del permesso di costruzione, basta una semplice comunicazione di inizio lavori al Comune.
Quando saranno finiti i lavori ricordati di.... LEGGI TUTTO: www.quartieremonte.com
martedì 24 febbraio 2015
Operazione antidroga tra Enna, Piazza Armerina e Agira: arresti e sequestri
ENNA. Gli uomini della 4^ Sezione della Squadra Mobile di
Enna – diretti dal Commissario Capo dr.
Alessandro SCARDINA - hanno proceduto
all’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa
dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna dr.ssa Luisa Maria BRUNO – su richiesta
del Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Francesco Augusto RIO – di 10 soggetti,
fra cui anche una donna, ritenuti facenti parte di una rete criminale operante
in territorio di Enna, Agira e Piazza Armerina, dedita al traffico illecito di
stupefacenti.
Il
provvedimento restrittivo è stato eseguito a carico di:
Cena di solidarietà della Prefettura al carcere
Una “Cena al fresco” . E’ questa l’iniziativa promossa dalla Prefettura di Enna su proposta dell'Onav, Associazione nazionale assaggiatori di vino di Enna. Si tratta di una cena di gala di beneficenza da realizzare nel mese di maggio, presso la Casa Circondariale “Luigi Bodenza”, il cui ricavato andrà devoluto al fondo indigenti detenuti gestito dai volontari.
L’idea è stata discussa in una riunione in Prefettura alla quale hanno partecipato oltre al delegato dell’Onav Tommaso Scavuzzo, il direttore della casa circondariale di Enna, Letizia Bellelli, i rappresentanti dell’Istituto professionale di Stato “ Federico II” , della Federazione Cuochi Ennesi, dell’Associazione Pasticceri ennesi, dell’Anfe regionale, della Coldiretti e della Confartigianato.
lunedì 23 febbraio 2015
Salvatore Murella mette in guardia ed invita alla mobilitazione. "Vogliamo il rispetto della volontà popolare"
DA
NOTIZIE INFORMALI PROVENIENTI DA
PIU’ PARTI
SEMBRA
CHE CI SIA IN ATTO UNA AZIONE
POLITICA PER VANIFICARE GLI EFFETTI DELLA
LEGGE REGIONALE 8/14 SUI
LIBERI CONSORZI DI COMUNI E
L’ADESIONE DI PIAZZA AL LIBERO CONSORZIO
DI CATANIA
MA CIO’ CHE E’ PIU’ GRAVE
SI VORREBBE IGNORARE LA
VOLONTA’ POPOLARE ESPRESSA CON I REFENDUM
TUTTO QUESTO SOLO PER SALVAGUARDARE
I COLLEGI ELETTORALI ED I
BACINI DI VOTI DEI POLITICI
Laboratori di cucito della Caritas
Piazza Armerina. La Caritas Diocesana di Piazza Armerina in collaborazione con le diverse parrocchie della Diocesi, ha organizzato laboratori di cucito per le comunità. In molte parrocchie della nostra Diocesi, sono nati alcuni laboratori del Ri.cucire, promossi dalla Caritas Diocesana di Piazza Armerina. L’idea di questi laboratori si inserisce all’interno di un progetto “Insieme per piantare germogli di speranza 2”. Il progetto vuole valorizzare l’impegno e le risorse presenti all’interno delle parrocchie ma soprattutto continuare la collaborazione fattiva tra Caritas Diocesana, parroci e referenti parrocchiali Caritas.
Omicidio a Barrafranca
Barrafranca. In data 21 febbraio 2015, alle ore 18.45 circa in Barrafranca (EN), militari del Comando Provinciale Carabinieri di Enna sono intervenuti in quella Contrada Moli, dove era stato rinvenuto dai propri familiari il corpo senza vita di ZAGARELLA Giuseppe, nato a Barrafranca il 18.08.1947, ivi residente, pensionato, già operatore ecologico, attualmente pastore.
Il corpo dell’uomo è stato ritrovato dai figli dello ZAGARELLA i quali, vedendo rientrare il piccolo gregge senza il padre, lo hanno dapprima ripetutamente chiamato sul cellulare, per poi cercarlo lungo l’itinerario normalmente percorso con il gregge, rinvenendolo infine, in posizione supina, lungo un punto scosceso del terreno.
Il corpo dell’uomo è stato ritrovato dai figli dello ZAGARELLA i quali, vedendo rientrare il piccolo gregge senza il padre, lo hanno dapprima ripetutamente chiamato sul cellulare, per poi cercarlo lungo l’itinerario normalmente percorso con il gregge, rinvenendolo infine, in posizione supina, lungo un punto scosceso del terreno.
domenica 22 febbraio 2015
News Republic: Sudafrica, incendio in una miniera d'oro: 500 uomini intrappolati
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Sudafrica, incendio in una miniera d'oro: 500 uomini intrappolati
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News Republic: Nigeria, l'esercito caccia Boko Haram da Baga: decine di vittime negli scontri
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Nigeria, l'esercito caccia Boko Haram da Baga: decine di vittime negli scontri
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sabato 21 febbraio 2015
venerdì 20 febbraio 2015
Arrestato l'ex direttore dell’Ufficio Postale di Valguarnera per peculato e truffa aggravata
Comunicato stampa dei Carabinieri - Compagnia di Piazza Armerina.
"Il 19 febbraio 2015, in Termini Imerese (PA), i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Valguarnera Caropepe e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Enna, hanno notificato a SAMMARCO Salvatore, classe 1968, già direttore dell’Ufficio Postale di Valguarnera Caropepe, l’ordinanza di applicazione di Misura Cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale del Riesame di Caltanissetta, diventata esecutiva a seguito della sentenza della Corte Suprema di Cassazione, perché ritenuto responsabile di peculato, truffa aggravata, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e uso abusivo di sigilli, nell’ambito degli investimenti di risparmi dei clienti di Poste Italiane, che fraudolentemente proponeva inesistenti per poi far affluire il denaro sui suoi conti.
"Il 19 febbraio 2015, in Termini Imerese (PA), i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Valguarnera Caropepe e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Enna, hanno notificato a SAMMARCO Salvatore, classe 1968, già direttore dell’Ufficio Postale di Valguarnera Caropepe, l’ordinanza di applicazione di Misura Cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale del Riesame di Caltanissetta, diventata esecutiva a seguito della sentenza della Corte Suprema di Cassazione, perché ritenuto responsabile di peculato, truffa aggravata, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e uso abusivo di sigilli, nell’ambito degli investimenti di risparmi dei clienti di Poste Italiane, che fraudolentemente proponeva inesistenti per poi far affluire il denaro sui suoi conti.
Inaugurazione dell'impianto di videosorveglianza
Piazza Armerina. Inaugurazione dell'impianto di videosorveglianza con 21 telecamere in città. Presenti le istituzioni locali, il prefetto sua eccellenza Guida e il Questore Dott. Guarino.
giovedì 19 febbraio 2015
Concerto di amicizia Sicilia-Giappone domenica 22 febbraio a San Pietro
Piazza Armerina. Si svolgerà domenica 22 febbraio presso la Chiesa di San Pietro il quinto concerto di amicizia Sicilia-Giappone a cura del Servizio Civile Internazionale. Il concerto sarà tenuto dalla Coro You da Kobe e dalla Corale Polifonica "S. Laurella".
mercoledì 18 febbraio 2015
martedì 17 febbraio 2015
TRATTO IN ARRESTO PLURIPREGIUDICATO ROMENO PER EVASIONE
COMUNICATO STAMPA DELLA POLIZIA STRADALE DI ENNA. "Personale della Polizia di Stato
della Sezione Polizia Stradale di Enna e del Distaccamento di Catenanuova, nella notte del 14 febbraio ha tratto in arresto il pluripregiudicato romeno LACATUS Bogdan, di anni 29, per il reato di Evasione. In particolare, nel quadro di mirati servizi predisposti per prevenire episodi delittuosi a carattere predatorio, nei pressi dello svincolo Mulinello, i poliziotti della stradale, procedevano al controllo di un fuoristrada Daimler Chrysler Jeep con all’interno 5 soggetti di nazionalità rumena, che destava notevole sospetto . Di questi, tre erano sedicenti, mentre gli altri due esibivano documenti di riconoscimento che nell’immediatezza non davano certezza sulla loro identità personale. Inoltre, da un immediato controllo visivo e da una prima ispezione, i pattuglianti notavano che all’interno del veicolo, nel bagagliaio posteriore, vi era la presenza di svariati oggetti, tra i quali cesoie, guanti, forbici, lime, seghetti, passamontagna e chiavi specifiche per l’apertura delle cabine dell’ENEL, dei quali gli occupanti non fornivano alcuna contezza.
della Sezione Polizia Stradale di Enna e del Distaccamento di Catenanuova, nella notte del 14 febbraio ha tratto in arresto il pluripregiudicato romeno LACATUS Bogdan, di anni 29, per il reato di Evasione. In particolare, nel quadro di mirati servizi predisposti per prevenire episodi delittuosi a carattere predatorio, nei pressi dello svincolo Mulinello, i poliziotti della stradale, procedevano al controllo di un fuoristrada Daimler Chrysler Jeep con all’interno 5 soggetti di nazionalità rumena, che destava notevole sospetto . Di questi, tre erano sedicenti, mentre gli altri due esibivano documenti di riconoscimento che nell’immediatezza non davano certezza sulla loro identità personale. Inoltre, da un immediato controllo visivo e da una prima ispezione, i pattuglianti notavano che all’interno del veicolo, nel bagagliaio posteriore, vi era la presenza di svariati oggetti, tra i quali cesoie, guanti, forbici, lime, seghetti, passamontagna e chiavi specifiche per l’apertura delle cabine dell’ENEL, dei quali gli occupanti non fornivano alcuna contezza.
lunedì 16 febbraio 2015
domenica 15 febbraio 2015
Comunicato stampa del comitato pro referendum di Piazza Armerina
Piazza Armerina. In merito al secondo convegno sui Liberi Consorzi che si è svolto il 13 febbraio scorso, si riporta il comunicato stampa integrale del comitato pro referendum di Piazza Armerina.
COMUNICATO STAMPA
"Particolarmente soddisfatti i componenti del comitato pro referendum di Piazza Armerina,
rappresentato da Salvatore Murella, che ha coordinato i lavori, Salvo Alfarini e Patrizio Roccaforte
e che, unitamente al Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese, hanno organizzato il 2° Convegno
Regionale sui Liberi Consorzi, patrocinato dai comuni di Piazza Armerina, Gela, Niscemi e
Caltagirone, e dall’ARS.
COMUNICATO STAMPA
"Particolarmente soddisfatti i componenti del comitato pro referendum di Piazza Armerina,
rappresentato da Salvatore Murella, che ha coordinato i lavori, Salvo Alfarini e Patrizio Roccaforte
e che, unitamente al Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese, hanno organizzato il 2° Convegno
Regionale sui Liberi Consorzi, patrocinato dai comuni di Piazza Armerina, Gela, Niscemi e
Caltagirone, e dall’ARS.
sabato 14 febbraio 2015
venerdì 13 febbraio 2015
Riqualificazione della scalinata di Sant’Anna
Di seguito la proposta del Consigliere Comunale Laura Saffila relativa la riqualificazione della scalinata di Sant’Anna, abbellita in ogni sua alzata da un rivestimento in mosaico, riproducente i pavimenti musivi della Villa Romana del Casale. presentata giovedì 12 febbraio c.a. all'ufficio protocollo del Municipio.
Di seguito il testo della proposta.
Laura Saffila |
Al Sig. Sindaco dott. Filippo Miroddi
Al vice Sindaco-Assessore LL.PP.
Giuseppe Mattia
All’Assessore al Turismo e Cultura
Giancarlo Giordani
e, p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
Gianfilippo La Mattina
LORO SEDI
Egregio sig. Sindaco,
la scrivente Laura Saffila, pone all'attenzione delle SS.LL. il progetto di seguito descritto, quale contributo di idee al percorso di partecipazione alla vita politica ed amministrativa che mi lega nella funzione di Consigliere Comunale.
Il nostro centro storico per la sua conformazione è ubicato sul colle Mira, detto comunemente Monte, in esso sin dal 1163 si sviluppò la città di Piazza Armerina, che attraverso i secoli si è espansa urbanisticamente lungo le pendici, dando vita ad uno dei cosiddetti “Centri storici minori” di grande importanza, per la sua conservazione monumentale dei fabbricati civili, e di quelli religiosi.
Tra gli assi viari che percorrono il quartiere Monte, vi è una grande scalinata che taglia la scarpata del colle, protraendosi da via Sant’Anna a via Vittorio Emanuele II, prospiciente la piazzetta adiacente la Biblioteca Comunale.
LEGGI TUTTO: www.quartieremonte.com
Muos di Niscemi, il Tar: pericoloso per la salute, stop ai lavori
I giudici della prima sezione del Tar di Palermo hanno accolto i ricorsi presentati dal comitato regionale di Legambiente e del comitato No Muos contro la realizzazione del Muos, il sistema di comunicazioni satellitari della marina statunitense in fase di ultimazione in Sicilia. Secondo i giudici il sistema sarebbe pericoloso per la salute dei cittadini. La sezione presieduta da Caterina Criscenti ha pubblicato oggi il dispositivo che origina dalla riunione dei cinque ricorsi presentati negli ultimi cinque anni. Si tratta dei ricorsi con cui il Comune di Niscemi aveva chiesto l'azzeramento delle autorizzazioni rilasciate oltre tre anni fa dalla Regione per la costruzione dell'impianto satellitare (dichiarato improcedibile), quello del ministero della Difesa contro la revoca delle autorizzazioni e la sospensione dei lavori voluta dalla Regione lo scorso 29 marzo 2013 e il conseguente risarcimento (rigettati) quelli di Legambiente e dell'associazione No Muos Sicilia, in cui si chiedeva l'annullamento del provvedimento del 24 luglio 2013, con il quale la Regione revocava i provvedimenti di revoca (la famosa retromarcia di Crocetta) delle autorizzazioni ambientali del 29 marzo 2013. Il tribunale ritiene che le installazioni americane siano pericolose per la salute pubblica perché superano la soglia di attenzione delle emissioni elettromagnetiche. Dichiarato inammissibile l'intervento dell'associazione dei Consumatori - Cittadini europei.
INVIATO DA REPUBBLICA MOBILE
Visita m.repubblica.it dal tuo telefonino o se hai un iPhone scarica gratis da iTunes l'applicazione di Repubblica Mobile.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/02/13/news/muos_di_niscemi_il_tar_pericoloso_per_la_salute_stop_ai_lavori-107224126/
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Inviato da iPhone di Agostino Sella
Convegno regionale sui liberi consorzi: tante novità per Piazza Armerina
Piazza Armerina. In corso al Teatro Garibaldi il convegno sull'adesione ai liberi consorzi. Presenti istituzioni, tecnici costituzionalisti e tanti cittadini. A breve il videoservizio degli interventi.

giovedì 12 febbraio 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
Che puttanata questa cosa delle province!
http://www.siciliainformazioni.com/146625/liberi-consorzi-e-aree-metropolitane-abbiamo-scherzato
Inviato da iPhone di Agostino Sella
Inviato da iPhone di Agostino Sella
Strage di migranti a Lampedusa, i testimoni: oltre trecento morti. "Costretti a partire sotto la minaccia delle armi". Le bare a Porto Empedocle
Gli ultimi salvati sono arrivati questa mattina all'alba sul molo Favaloro. E la loro testimonianza fa crescere in maniera drammatica il numero delle vittime della domenica di bufera nel Canale di Sicilia quando, ad essere raggiunti dai soccorsi nel mare forza otto con onde alte nove metri, non c'era solo il gommone con i 105 migranti, 29 dei quali morti di freddo. Poco dopo, nella stessa zona, sono stati raggiunti altri due gommoni, a bordo di uno c'erano solo due migranti, sull'altro erano in sette. Troppo pochi visto il numero di profughi che i trafficanti libici fanno salire su queste carrette del mare. E le prime dichiarazioni dei sopravvissuti, infatti, fanno ipotizzare una tragedia immane: "Sul secondo gommone abbiamo visto morire oltre duecento persone", raccontano. L'Unhcr conferma: 232 vittime. Poi un'altra testimonianza fa cerscere ancora le dimensioni della tragedia. C'era una quarta imbarcazione - dice il sopravvissuto - anch'essa con un centinaio di persone a bordo. In tutto dunque i gommoni sarebbero stati quattro e i profughi imbarcati 460. Se così fosse le vittime sarebbero molte di più, oltre 400. Stasera intorno alle 20,30 il traghetto Sansovino è attraccato a Porto Empedocle, dove ha sbarcato il suo carico di morte. "Non volevamo partire, c'era brutto tempo. Ma i trafficanti umani di hanno costretti sotto la minaccia delle armi e non avevamo altra scelta. Siamo partiti a bordo di quattro gommoni in 460, ma uno dei gommoni, durante la traversata, è affondato e sono morti tutti i profughi a bordo. Tra loro c'erano anche tre bambini. E' stata una tragedia, non avrei mai immaginato di vivere un incubo del genere". A raccontarlo, ancora visibilmente sotto choc, sono alcuni dei testimoni oculari di quanto accaduto nel Canale di Sicilia. Sono nove malesi, tutti tra i venti e i trenta anni, soccorsi a bordo di un mercantile e portati all'alba di oggi a Lampedusa, a raccontare agli operatori di Save The Children quanto vissuto. "Ci tenevano chiusi in un magazzino alla periferia di Tripoli - raccontano - e ci dicevano di aspettare prima di partire. Aspettavano il momento giusto. Poi, sabato, senza preavviso, sono venuti. Erano tutti armati e ci hanno costretti a lasciare quel campo per raggiungere una spiaggetta di Tripoli". Alcuni dei profughi si sono opposti. Volevano aspettare che il tempo migliorasse. "Ma non ci hanno fatto tornare indietro - racconta un superstite a Giovanni Di Benedetto di Save The Children - Eravamo minacciati e guardati a vista. Cosa altro potevamo fare?". Avrebbero pagato tutti 800 dollari a testa. I 460 immigrati, tra cui anche donne e minori, sono così arrivati sulla spiaggia e sono stati ammassati, secondo il loro racconto, su quattro gommoni con un motore da appena 40 cavalli. "Ci hanno dato complessivamente dieci taniche di benzina per la traversata - raccontano ancora - e ci hanno spinti sui gommoni con la forza, nonostante il brutto tempo. Ci avevano assicurato che il tempo sarebbe migliorato. E noi non potevamo che fidarci di loro". Così in 460 sono partiti sabato alla volta di Lampedusa. "A poche miglia dalla Libia - racconta un altro testimone - uno dei quattro gommoni è affondato con oltre cento persone a bordo. Un altro gommone si è sgonfiato davanti e l'altro imbarcava acqua". Il resto è ormai storia. Uno dei gommoni in avaria è stato soccorso dalla Guardia costiera arrivata da Lampedusa, nonostante le onde altre nove metri e il mare forza sette-otto. Sono 76 i superstiti e 29 i profughi morti per assideramento. Su un altro gommone sono riusciti a salvarsi solo due degli oltre cento immigrati a bordo e sul quarto gommone si sono salvati in sette su più di cento profughi. Questa mattina le bare con i 29 corpi ricomposti a Lampedusa sono state imbarcate sul traghetto per Porto Empedocle, dove è giunto intorno alle 20,30 che ha raggiunto l'isola dopo giorni di maltempo che aveva fatto saltare i collegamenti. I 29 migranti, solo uno dei quali è stato identificato perché aveva i documenti addosso, verranno poi distribuiti nei cimiteri siciliani che si sono detti disposti ad ospitare le salme. A Lampedusa a coordinare le operazioni il prefetto di Agrigento Nicola Diomede e il sindaco Giusi Nicolini che ieri ha ricevuto la telefonata del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Del Rio. I 77 sopravvissuti, e tra loro anche un bambino di 12 anni che ha affrontato il terribile viaggio da solo in cerca di lavoro in Europa, sono tutti ospitati nel centro di accoglienza di Lampedusa dove rimarranno almeno per altre 24 ore per riprendersi fisicamente e psicologicamente. Dopo il sindaco dell'isola Giusi Nicolini e i rappresentanti dell'Unhcr, a rinfocolare le polemiche sull'insufficienza di Triton anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che ha definito l'operazione di Frontex "insufficiente". E Enrico Letta in un tweet incalza: "#RipristinareMareNostrum. Che gli altri paesi europei lo vogliano oppure no. Che faccia perdere voti oppure no". Anche la presidente della Camera, Laura Boldrini, afferma che "di fronte a questa strage non si può non prendere atto che l'operazione Triton è inadeguata". - "Siamo tutti chiamati, come cittadini Europei, a rispondere non a un tribunale ma alla nostra coscienza per ciascuna delle vittime del Mediterraneo", aggiunge il presidente del Senato Piero Grasso sul suo profilo Facebook. Intanto sono quattordici i comuni dell'Agrigentino che hanno dato la loro disponibilità per accogliere le salme dei 29 profughi morti assiderati. Lo conferma il prefetto di Agrigento Nicola Diomede che sta coordinando le operazioni. Due verranno sepolti ad Alessandria Della Rocca, due ad Aragona, due a Burgio, due a Cammarata, tre a Canicattì, quattro a Cianciana, uno a Favara, due a Grotte, due a Montallegro, due a Palma di Montechiaro, uno a Porto Empedocle, uno a Ribera, due a Santo Stefano di Quisquina e tre a Sciacca.
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http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/02/11/news/strage_dei_migranti_a_lampedusa_trovati_altri_due_gommoni_si_temono_decine_di_dispersi-107017089/
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Inviato da iPhone di Agostino Sella
Nasce “ALA” Associazione Libera Allevatori
Abigeato e criminalità nelle campagne. Sinergia tra gli allevatori, nasce “ALA” Associazione Libera Allevatori
Nelle aree interne della Sicilia, imprenditori agricoli ed allevatori fanno rete e saranno parte civile nei processi per furti di bestiame. Il deputato NCD Pagano solleva la questione al Ministero: “Non casi isolati ma vera e propria filiera criminale”
Palermo 10 febbraio 2015 - Furti di bestiame, incendi dolosi di capannoni, danneggiamenti ed ancora furti di mezzi agricoli. Nel silenzio delle campagne dell’entroterra siciliano, un gruppo di agricoltori ed allevatori di Palermo, Enna, Caltanissetta ed Agrigento, ha deciso di reagire sollevando la questione interessando le istituzioni e facendo rete. Sarà infatti presentata tra pochi giorni “ALA” Associazione Libera Allevatori, una rete destinata ad allargarsi a tutta la Sicilia costituita da imprenditori agricoli ed allevatori che avendo vissuto in prima linea, reiterati atti vili come l’abigeato o gli attentati incendiari ha deciso di alzare la testa costituendo una associazione capace di far prevenzione e dialogare con le istituzioni preposte al controllo del territorio. L’associazione ALA, il cui titolo è volutamente interpretabile in due modi, Associazione di Liberi Allevatori, o Associazione che libera gli agricoltori, nasce a pochi giorni dalla denuncia che un parlamentare nisseno ha sollevato sotto forma di interrogazione rivolta proprio al Ministero degli Interni ed a quello della Giustizia. L’interrogazione è quella depositata dal deputato del Nuovo Centro Destra Alessandro Pagano che così spiega le origini del suo intervento: “Tutto nasce dai numerosi furti di bestiame, prevalentemente ovini e bovini, registratisi in questi anni. Tutti, anche forze dell'ordine, stampa e magistratura, hanno ritenuto di trovarsi dinanzi a casi isolati. Gli allevatori, però, avevano capito che non era così. Come spiegato nell'interrogazione che ho presentato, sottoscritta anche da deputati di altri partiti, vi sono casi in cui è una vera e propria filiera criminale ad entrare in azione, con basisti che studiano la situazione degli allevatori e che fanno sì che gli animali possano essere portati via nottetempo, caricandoli sui camion. Per fare queste cose non basta una persona sola, non è tutto frutto della casualità. E' un fenomeno che non si può sottovalutare e che incide anche sul Pil (Prodotto interno lordo): gli imprenditori colpiti da abigeato si scoraggiano e la qualità della vita si abbassa. Da qui, la necessità di fare qualcosa: nessuno ascoltava gli allevatori che hanno sollevato un grido d'allarme. Mi hanno interpellato e, dopo la mia interrogazione, hanno capito di non essere soli e che le istituzioni sono al loro fianco. Sono partiti i primi incontri e le prime denunce”. Gli allevatori associati avranno un legale e, cosa fondamentale, si costituiranno parte civile nei casi di furto di bestiame. Inoltre, è stato già chiesto la convocazione di un Comitato di sicurezza in Prefettura nissena con positiva risposta del viceprefetto dott. ssa Di Raimondo. Nell'ambito della predisposizione dello statuto, che sarà utile anche per iniziative comuni, vi è stata consulenza dell'Associazione Siciliana Sanità Veterinaria e di un legale.
COMUNICATO STAMPA del gruppo consiliare "Uniti per Regalbuto" in merito alle bollette TARI e Aquaenna
"In questi giorni vengono recapitate nelle nostre abitazioni le bollette “TARI” (tassa comunale sui
rifiuti) e quelle di Acquaenna (servizio idrico): anno nuovo, vecchi problemi!
È ovvio che i servizi vanno pagati da TUTTI ma è nostro dovere in quanto forza politica attiva ed
attenta, dare dei chiarimenti e analizzare entrambe le questioni.
Bollette TARI:
L’aumento sproporzionato delle bollette della tassa comunale sui rifiuti è dovuto principalmente
ad i seguenti fattori:
rifiuti) e quelle di Acquaenna (servizio idrico): anno nuovo, vecchi problemi!
È ovvio che i servizi vanno pagati da TUTTI ma è nostro dovere in quanto forza politica attiva ed
attenta, dare dei chiarimenti e analizzare entrambe le questioni.
Bollette TARI:
L’aumento sproporzionato delle bollette della tassa comunale sui rifiuti è dovuto principalmente
ad i seguenti fattori:
Tenta di rapinare due donne e minaccia i propri genitori: la Polizia di Stato denuncia pregiudicato
La Polizia di Stato denuncia un
pregiudicato, classe 1993, che nel corso della medesima giornata, ha dapprima tentato
di scippare due donne lungo le vie del centro cittadino e, successivamente,
minacciato i propri genitori conviventi.
Il tutto si è svolto nel
volgere di poche ore: il primo degli episodi si è verificato nella via
Montesalvo, zona Monte, il secondo nella centralissima via Roma. Entrambe le
vittime hanno riferito di essere state sorprese alle spalle da un giovane che,
con forza, ha tentato di sottrarre la borsa tenuta sottobraccio. Soltanto la
vigorosa reazione delle due donne ha consentito alle stesse di mettere in fuga
il malvivente, il quale riusciva, soltanto in parte, a portare a compimento la sciagurata
azione delittuosa.
sabato 7 febbraio 2015
giovedì 5 febbraio 2015
Controlli della Polizia il 4 febbraio tra Piazza Armerina e Barrafranca: 43 violazioni al Codice della Strada e decurtati 107 punti dalle patenti
Piazza Armerina. La Polizia di Stato - Sezione Polizia Stradale di Enna, nella
mattina del 4 febbraio, ha attuato un dispositivo speciale di controllo,
disposto dal Compartimento Polizia Stradale di Catania, d’intesa con la
Questura di Enna, che ha interessato i Comuni di Piazza Armerina e Barrafranca.
Nella circostanza, sono state impiegate dieci pattuglie dislocate nelle arterie
principali di accesso alle città. Tale dispositivo, coordinato direttamente dal
Vice Questore Aggiunto Felice PUZZO, Dirigente della Sezione Polstrada di Enna,
ha permesso di effettuare accurati controlli di Polizia sulle autovetture e
sugli occupanti in transito, impegnando tutto il personale della Sezione della
Polizia Stradale di Enna, della squadra di Polizia Giudiziaria, unitamente a
pattuglie del Distaccamento di Nicosia.
2° CONVEGNO REGIONALE: “I LIBERI CONSORZI TRA PARTECIPAZIONE POLITICA ED ASSETTI TERRITORIALI DI GOVERNO
È stato presentato al Palazzo di Città di Gela il 2° convegno regionale sui LiberiConsorzi, che si svolgerà il 13 febbraio 2015 alle ore 10:00 presso il Teatro Garibaldi di Piazza Armerina.
Presenti il Sindaco di Gela Angelo Fasulo, il Sindaco Filippo Miroddi ed il Consigliere Salvatore Alfarini di Piazza Armerina, l’Ass. Mario Marino ed il Consigliere Elisa Privitera di Caltagirone, e due folte delegazioni in rappresentanza del CSAG, e del Comitato pro Referendum di Piazza Armerina rappresentato da Salvatore Murella. Assente il Sindaco di Niscemi impegnato a Roma.
mercoledì 4 febbraio 2015
Un Successo il Premio "Uomo/Donna dell'Anno" - Città dei Mosaici - S.C.M.
Lunedì sera è stata scritta una bella pagina di storia a Piazza Armerina, con la celebrazione del Premio "Uomo/Donna dell'Anno" - Città dei Mosaici - Sicilia Centro Meridionale.
In un Museo Diocesano, gremito in ogni ordine di posti, le personalità premiate hanno potuto constatare la vicinanza dei tanti piazzesi, che non hanno voluto mancare alla 1^ Edizione del Premio.
A fare gli onori di casa mons. Antonino Scarcione, e Filippo Rausa............................
LEGGI TUTTO: www.quartieremonte.com
martedì 3 febbraio 2015
Calamaio e le mense.
Dopo la recente chiusura di una
struttura di ristorazione che forniva pasti per una mensa dedicata agli alunni
di una scuola primaria di cui non conosco il nome, è successo pochi giorni fa che
la Scuola G. Falcone improvvisamente ha
comunicato ai genitori (io sono uno di loro), con un laconico bigliettino
attaccato nel diario dei bambini, che il servizio mensa veniva sospeso, senza fornire
alcuna spiegazione e pretendendo peraltro una firma per presa visione. Ogni
genitore si è allarmato, ma la scuola non ha fornito nessuna comunicazione
ufficiale. Le insegnati si sono limitate a dire che bisogna pazientare per un
po’, senza specificare nulla.
Atteggiamento insolito per una
istituzione scolastica che oltre a svolgere un servizio di istruzione svolge
anche un ruolo di formazione sociale puntando al coinvolgimento delle famiglie.
Vista l’assenza di informazioni
ogni genitore le ha cercate attraverso altre fonti, ed è emerso che l’ASP di
Enna ha giustamente avviato controlli specifici presso quelle scuole dove è
previsto il servizio mensa, rilevando purtroppo delle irregolarità.
Consiglio comunale turbolento a Piazza Armerina sul Palio ad Acireale.
Interventi di Miroddi, Cimino, Picicuto, Castrogiovanni, Arancio e La Mattina.
La sintesi della seduta del consiglio comunale del 2 febbraio sul palio ad Acireale: andranno i quartieri? E il vessillo verrà portato ad Acireale? Quanto costerà portare il palio in trasferta? E quali sono state le reazioni alla dichiarazione del consigliere Picicuto di entrare nella lista Miroddi Sindaco?
E perché il presidente La Mattina .ha dovuto sospendere la seduta? Guarda il video di 8 minuti su questa controversa seduta del consiglio comunale.
Oggi OPEN DAY all'Istituto Professionale Matilde Quattrino
Piazza Armerina. Oggi 3 febbraio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, OPEN DAY presso l'istituto professionale per i servizi sociali Matilde Quattrino (ex istituto professionale femminile) di Piazza Armerina. I docenti saranno lieti di accogliere alunni e genitori che intendono conoscere la proposta formativa della scuola.
lunedì 2 febbraio 2015
Sergio Rossitto ricorda suo nonno Gaetano nel tempo della grande guerra.
di Sergio Rossitto
Carmelo Nigrelli, in un post del 14 dicembre, scriveva “Amici, tra pochi giorni inizierà il 2015. 100 anni fa l'Italia entrava nella Grande Guerra per unire al resto della nazione il Trentino e la Venezia Giulia. Centinaia di migliaia di giovani andarono ai confini dell’Italia e molti morirono per una idea e un popolo”. Propose di raccontare le storie dei nostri nonni ed oggi, con commozione voglio ricordare quella di mio nonno Gaetano Rossitto. Abbiamo nei giorni scorsi condiviso l’idea di riabilitare circa 750 ragazzi fucilati con il barbaro rito della decimazione. Oggi, al di là di una facile retorica, mi sembra doveroso rendere omaggio a quanti, forse inconsapevoli di una guerra assurda, si trovarono nelle trincee di fronte al nemico austroungarico. La riconquista, dopo un mese dall'ultima offensiva austroungarica di Natale 1917, dei tre monti rappresenta forse la pagina più bella della prima guerra mondiale.
Carmelo Nigrelli, in un post del 14 dicembre, scriveva “Amici, tra pochi giorni inizierà il 2015. 100 anni fa l'Italia entrava nella Grande Guerra per unire al resto della nazione il Trentino e la Venezia Giulia. Centinaia di migliaia di giovani andarono ai confini dell’Italia e molti morirono per una idea e un popolo”. Propose di raccontare le storie dei nostri nonni ed oggi, con commozione voglio ricordare quella di mio nonno Gaetano Rossitto. Abbiamo nei giorni scorsi condiviso l’idea di riabilitare circa 750 ragazzi fucilati con il barbaro rito della decimazione. Oggi, al di là di una facile retorica, mi sembra doveroso rendere omaggio a quanti, forse inconsapevoli di una guerra assurda, si trovarono nelle trincee di fronte al nemico austroungarico. La riconquista, dopo un mese dall'ultima offensiva austroungarica di Natale 1917, dei tre monti rappresenta forse la pagina più bella della prima guerra mondiale.
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Chi sono
Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com
___________
"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"
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