venerdì 5 febbraio 2010

Nuova riforma scolastica. Filippo Novello: "i giovani del sud avrenno sbarrate le porte dell'insegnamento".

La nuova scuola superiore: oggi la riforma modificata in CdmRoma, 4 feb. (Apcom) -
Oggi, dopo un lungo e discusso iter di pareri espressi dagli organi competenti, i tre schemi di regolamento della scuola secondaria superiore arriveranno in Consiglio dei ministri per la seconda e decisiva lettura: se l'esito della discussione è praticamente scontato molti dubbi rimangono sulla ricezione da parte del governo delle non poche richieste di modifiche espresse in successione: Cnpi, Conferenza Stato-Regioni, Consiglio di Stato e commissioni parlamentari. Tra le richieste dovrebbe comunque essere quasi sicuramente accolta quella relativa all'introduzione dei nuovi orari e programmi scolastici di licei, tecnici e professionali solo al primo anno di corso. E non, (come riportato nella bozza di prima lettura) nel biennio iniziale.

Meno certo invece, il destino dei dipartimenti e comitati scientifici, anche essi inseriti nel testo iniziale su cui le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno posto diverse perplessità: in particolare per la "minaccia che tali organismi operativi, all'interno dei quali opererebbero anche soggetti esterni alla scuola, attuerebbero nei confronti dell'autonomia e collegialità di ogni singolo istituto. Molte aspettative sulle modifiche richieste ci sono anche da parte delle associazioni che tutelano determinate categorie di docenti (chimici, informatici, geografi, giuridici e tanti altri), le quali si sentono minacciate dalla quasi sicura riduzione del proprio monto orario settimanale.

A tal proposito non sembrano esservi dubbi sul ridimensionamento del numero di ore di insegnamento impartite ogni settimana agli studenti, in particolare quelli frequentanti gli istituti professionali dove si passerà da 36 a 32 ore.

Sempre nei professionali, oltre che nei tecnici, è prevista una cospicua riduzione del numero di indirizzi di studio. Confermato, infine, il nuovo assetto dei licei che diventeranno sei con diverse novità all'interno di ognuno di essi.
Dice Filippo Novello.
NON è FINITA QUI, HANNO PRONTA LA PROPOSTA DI RIDURRE DA CINQUE A QUATTRO ANNI I PERCORSI
PER LORO : MENO ORE + MENO ANNI FA =QUALITA'

CONTINUATE A VOTARLI !!!!!!!!!!!!!!!!
PENSO AI TANTI RAGAZZI NEOLAUREATI DEL SUD CHE OLTRE A NON AVERE SBOCCHI PROFESSIONALI SI VEDRANNO SBARRATE ANCHE LE PORTE NELL'INSEGNAMENTO

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


___________


"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

TUTTI GLI ARTICOLI